Quando si parla di SEO nel 2026, continuare a ragionare solo in termini di keyword, backlink e ottimizzazione tecnica significa guardare il problema dalla prospettiva sbagliata. Il vero discrimine tra contenuti che performano e contenuti che restano invisibili è diventato EEAT, un paradigma qualitativo che Google utilizza per valutare l’affidabilità reale di un contenuto, di un autore e di un intero ecosistema editoriale. EEAT non è una formula magica, né un fattore di ranking diretto nel senso classico del termine, ma una lente interpretativa che permea ogni sistema di valutazione algoritmica e umana. Comprenderlo significa capire come Google “ragiona” quando decide cosa merita visibilità, soprattutto in contesti come Google Discover e Google AI Overview, dove l’affidabilità percepita conta quanto – se non più – della pertinenza semantica.
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Il Trustworthiness, spesso abbreviato semplicemente in Trust, non è un concetto astratto né un termine di moda inventato dal marketing digitale. È uno dei pilastri più profondi e meno compresi del modo in cui Google valuta la qualità di un contenuto, di un sito e, in senso più ampio, di un brand online. Parlare di Trust significa parlare di affidabilità percepita, di coerenza nel tempo, di credibilità dimostrata, non dichiarata. Non è qualcosa che si ottiene con una singola azione tecnica o con una strategia di breve periodo, ma il risultato cumulativo di scelte editoriali, strutturali e comunicative che, sommate, costruiscono o distruggono la fiducia.
Read MoreL’anchor text non è un dettaglio tecnico né un semplice “testo cliccabile”. È uno dei punti di contatto più delicati tra linguaggio umano, struttura informativa e interpretazione algoritmica. Trattarlo in modo superficiale — come fanno molti competitor — significa rinunciare a una leva editoriale che incide sulla comprensione del contenuto, sull’esperienza dell’utente e sulla capacità di Google di attribuire significato ai collegamenti. In questa guida non troverai definizioni rapide, ma un’analisi completa: cos’è davvero l’anchor text, come funziona nel contesto semantico, come si usa senza forzature e come si scrive evitando errori che compromettono la credibilità del contenuto.
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